Italia, Inghilterra, Svizzera, Romania, Algeria, Turchia, Argentina, Paesi Bassi, Francia, Ungheria, Haiti: sono solo alcuni dei mondi vissuti dalle donne che popolano queste pagine. Esploratrici, esuli, deportate, fuoriuscite, migranti, profughe, viaggiatrici. Ma tutte anche scrittrici, che infrangono doppiamente le norme del patriarcato, sia con l’addio alla loro casa e al loro paese d’origine, sia con la scrittura, grazie alla quale esprimono il proprio punto di vista e si battono per giuste cause politiche, sociali, culturali. Sono battaglie che le vedono militare in prima linea come croniste impegnate e appassionate, forti della loro mobilità sia geografica che mentale.